I candidati liguri capilista si impegnino ad approvare, una volta eletti, una proposta di legge per il dimezzamento dello stipendio di deputati e senatori e per il rimborso solo delle spese rendicontate ed effettivamente sostenute”.
È la sfida lanciata dai candidati capilista del MoVimento 5 Stelle in Liguria, Matteo Mantero (Senato), Simone Valente e Sergio Battelli (Camera) con un appello pubblicato su Facebook e rivolto, in particolare, ai candidati dei principali partiti: Edoardo Rixi (Lega Nord), Raffaella Paita (Pd), Sandro Biasotti (Forza Italia) e Luca Pastorino (LeU).
“Invece di chiacchiere e improbabili promesse elettorali, facciano come il MoVimento 5 Stelle, che in 5 anni di legislatura ha rinunciato a 23 milioni e mezzo di euro di stipendi donandoli al fondo nazionale per le micro e piccole imprese, contribuendo a far aprire 7000 nuove aziende in Italia. Solo come deputati liguri, abbiamo messo da parte quasi mezzo milione di euro, grazie a cui siamo riusciti a far aprire 110 nuove aziende in Liguria” dicono Mantero, Valente e Battelli.
“Questa è solo la prima di una serie di proposte che chiediamo di sottoscrivere ai candidati dei vecchi partiti. Proposte ragionevoli e di buon senso, condivisibili da tutti gli schieramenti, che contribuirebbero a dare ossigeno alle imprese, a risollevare un paese in ginocchio e a dare un segnale forte da parte di una vecchia politica ormai sempre più scollata dai problemi reali del paese. Il MoVimento 5 Stelle è pronto. E gli altri?”
MoVimento 5 Stelle