A Ventimiglia Patrizia Fognini, titolare della società “Tecnostrade”, protesta dopo aver saputo di essere indagata con altre 5 persone per “non aver ottemperato all’ordinanza del Comune che regolamenta il tratto sul guado del torrente Bevera in secca”. Il “passaggio” era stato realizzato 3 anni fa da 6 aziende con sede nella vallata che avevano ottenuto il diritto di transito per i propri mezzi. “Non è colpa nostra se la gente continua a passare sul guado che avevamo realizzato per i nostri mezzi” dice la Fognini ad Daniela Borghi su “La Stampa”.