Sedici persone sono state rinviate a giudizio per reati compiuti in tutta Italia ed all’estero che vanno dal riciclaggio all’indebito utilizzo dei mezzi di pagamento elettronici, dal favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, all’abusivismo finanziario ed alla truffa.
Avrebbero compiuto acquisti per centinaia di migliaia di euro, in particolare in provincia di Imperia, dove vive la maggior parte di loro: chi usando carte di credito clonate, chi riciclando assegni rubati. Il processo inizierà il 3 luglio, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.