Un giovane notaio genovese è stato condannato a 16 mesi con l’accusa di sfruttamento della prostituzione minorile. Il gup ha subordinato la condizionale al servizio di volontariato in strutture per anziani malati o disabili per il tempo della condanna.
Per l’accusa, l’uomo faceva sesso con minori in cambio di soldi o telefonini.
Le indagini erano partite dalle denunce dei vicini che avevano notato un via vai di ragazzini. Il notaio offriva fino a 50 euro o regalava cellulari.