“Mentre in Toscana la Giunta regionale di centrosinistra annuncia tagli per 45 milioni di euro sul personale, in Liguria il budget complessivo per il piano assunzioni 2018 rimane invariato rispetto al 2017, senza che venga tolto un solo euro, e, anzi, confermando la riduzione del disavanzo che, senza pesare per un solo euro sul personale, stiamo traguardando grazie all’azione di efficientamento del sistema realizzata da Alisa. Questa è la differenza tra un’amministrazione virtuosa, che sta rimettendo progressivamente i conti in ordine senza pesare sul personale e quindi sui servizi ai cittadini, e un’amministrazione di centrosinistra. Un destino che fortunatamente i liguri hanno scongiurato con il loro voto alle elezioni regionali di due anni e mezzo fa”. Così la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale, che oggi ha incontrato le organizzazioni sindacali per illustrare il Piano assunzionale 2018 varato dalla Giunta, in attesa del riparto del Fondo sanitario nazionale da parte del Governo atteso per mercoledì prossimo.
“Per la prima volta rispetto al passato – aggiunge la vicepresidente Viale – il Piano con le risorse viene presentato alle aziende a inizio anno, consentendo loro di predisporre i rispettivi piani assunzionali, adeguati per rispondere alle loro specifiche esigenze. Viene così superata la logica delle deroghe, che per troppi anni ha governato il sistema delle assunzioni del personale sanitario in Liguria. In passato, infatti, le risorse venivano erogate a fine anno e l’azienda, per ciascuna assunzione intendesse fare, doveva chiedere una deroga alla Regione che poteva concederla o meno. Si tratta di un evidente passo avanti nella direzione della trasparenza e di una efficace programmazione”.
Nel corso degli incontri è stato affrontato anche il tema degli obiettivi per l’erogazione di risorse aggiuntive al personale dedicato all’emergenza nei Pronto soccorso come concordato nel 2017. Alle risorse stanziate nel 2017 si aggiungeranno ulteriori risorse per l’anno in corso non appena sarà definito il riparto del Fondo Sanitario nazionale per il 2018.