Ventimiglia| I disagi che in questi giorni stanno interessando la Scuola Media Cavour di via Lascaris nel centro storico della città di confine non sono purtroppo certo una novità per uno stabile medievale che ospita le scuole. Una data abbiamo preso in riferimento quella del Gennaio-Febbraio del 1986 quando i genitori e gli alunni scesero in piazza lamentando le condizioni fatiscenti dello stabile allora si parlava di abbandono degli impianti idrosanitari, elettrici e fognari, di interventi sporadici e non risolutori e di una generale incuria in cui versava la scuola fu inviata anche allora una lettera al sindaco e al provveditore agli studi. 

Nel 1990 l’incendio di una fotocopiatrice portò alla chiusura della scuola per diversi giorni vi fu poi il periodo dello spopolamento ovvero della carenza di alunni risolto con l’accorpamento di altre scuole periferiche che da sole non avevano più ragione di essere, come ad esempio quella di Latte.  

Ma i problemi all’edificio, che ripetiamo è una costruzione medievale, restarono nel 2002 vi furono degli interventi effettuati durante l’estate ma terminati troppo tardi causando il ritardo nell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico nel mese di settembre di quell’anno.

I genitori occuparono con scope e stracci l’edificio per ripulirlo dei calcinacci e della polvere ancora presenti nelle aule. Ora nel 2018 i problemi, mai risolti, sono tornati a farsi sentire nella vecchia Scuola Cavour.