I cittadini imperiesi si troveranno ad avere a che fare con una stangata sulla Tari, ammesso che il Bilancio di previsione venga approvato entro il 31 marzo. Anche alla luce dei costi dovuti al passaggio alla raccolta differenziata, gli aumenti nelle bollette saranno compresi tra il 5 ed il 10%. “Oggi una famiglia di 3 persone che occupa una casa di una settantina di metri paga circa 250 euro all’anno, la maggiorazione sarà nell’ordine di qualche decina di euro”, dice l’assessore Guido Abbo a Diego David su “Il Secolo XIX”.