Sabato 17 febbraio alle ore 17 presso il “Bardamù” di via Roma 12/a a Calderara di Reno, in provincia di Bologna, arriva la famosa cipolla egiziana, bulbo antico e raro reintrodotto in Liguria e in tutta Italia da Marco Damele. Grazie all’Associazione “Calderara in Transizione”, Marco Damele, imprenditore agricolo di Sanremo, parlerà di biodiversità, agricoltura e dell’utilizzo quotidiano in cucina di questa particolare pianta conosciuta e amata anche dal botanico Libereso Guglielmi, con idee e suggerimenti per un’alimentazione sana e naturale con prodotti di qualità e a km 0.
Secondo Damele è importante parlare di tutela dei semi e varietà antiche, ma è fondamentale che questi prodotti siano anche presenti nelle nostre cucine e apprezzati da chi li consuma. La migliore forma di salvaguardia per l’agricoltura è proprio quella di conoscerla attraverso la storia, la cultura, le tradizioni e l’alimentazione, con ricette che parlino di stagionalità dei prodotti, biodiversità e … fantasia.
Al termine dell’incontro ci sarà una degustazione con il pesto di cipolla egiziana.

Marco Damele è protagonista da oltre vent’anni nel mondo della floricoltura del ponente ligure. Dai premi nazionali e internazionali ricevuti per la sua coltivazione di verde ornamentale, dopo un arricchimento professionale alla guida dei giovani agricoltori, ha orientato l’attività dell’azienda sulla ricerca e coltivazione delle antiche varietà orticole, di cui per via della moda, dei gusti e della richiesta di mercato si erano letteralmente perse le tracce. In particolare ha studiato e reintrodotto la cipolla egiziana ligure (Allium cepa viviparum), diventata in poco tempo preziosa ed autentica testimone della biodiversità del Ponente ligure. Marco oggi è un contadino moderno, un custode della biodiversità, titolare di un’azienda all’avanguardia orientata al futuro che alterna alla coltivazione anche una ricca attività di incontri e conferenze in giro per l’Italia.
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