E’ approdato in tribunale a Imperia il piano di salvataggio di “Area 24”, che gestisce la pista ciclabile, impegnata in un risanamento dei conti su tre fronti, per evitare il fallimento.
La società deve superare il deficit annuale d’esercizio (600 mila euro), pagare 120 creditori, per un totale di 2,2 milioni, e “aggredire” un indebitamento di 19 milioni di euro con la Carige (soprattutto) e la Banca di Caraglio, come scrive Claudio Donzella su “Il Secolo XIX”.