Approvato in Consiglio regionale l’Ordine del giorno del MoVimento 5 Stelle per celebrare e valorizzare il grande astronomo di nascita ligure Gian Domenico Cassini all’interno di manifestazioni regionali, scuole ed eventi, a partire dal Festival della Scienza.
Un risultato importante grazie a cui il M5S ha riportato la Cultura, e in particolare la Cultura Scientifica, in aula e al centro dell’agenda politica regionale, dopo il cronico ingiustificato oblio.
Questa battaglia comincia l’estate scorsa, in occasione del “Grand Finale” della sonda Cassini avvenuto il 15 settembre, dopo 20 anni, attraverso uno spettacolare piano di autodistruzione che l’ha vista precipitare all’interno dell’atmosfera di Saturno. Una missione, quella della sonda, tra le più complesse, affascinanti e di successo della storia delle esplorazioni spaziali e la cui progettazione ha visto la forte partecipazione scientifica e industriale italiana negli anni ’80.
Nato a Perinaldo nel lontano 1625, Cassini ha vissuto a lungo fuori dalla Liguria. Ma ciò non deve farci dimenticare questo grande personaggio di fama internazionale e neppure il luogo natale, un gioiello incastonato nella provincia di Imperia. Grazie al riconoscimento istituzionale di ieri, il pantheon della nostra regione si arricchisce simbolicamente di un nuovo importante personaggio, purtroppo spesso dimenticato, e che rappresenta un motivo d’orgoglio per la Liguria nel mondo.
Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle Liguria