“Un mondo che cambia” è lo slogan scelto per i dodici mesi del nuovo calendario Cites 2018 dei Carabinieri Forestali. Una testimonianza dei mutamenti del nostro pianeta anche a causa dello sfruttamento intensivo delle risorse da parte dell’uomo. Dodici pagine che si aprono con l’immagine di un elefante dai contorni che sbiadiscono, simbolo della piaga del bracconaggio. E poi ancora all’interno le tante e belle specie rare minacciate dal traffico illegale. Il lupo, l’orso, l’aquila, il delfino, l’orchidea. Un calendario che è anche e soprattutto impegno e veicolo per la diffusione della conoscenza e del rispetto della natura.
Il calendario CITES 2018 si prefigge tra i suoi obiettivi quello della sensibilizzazione del grande pubblico e la diffusione della cultura sui temi della conservazione, garantita dalla Convenzione di Washington CITES. Quest’anno grazie al contributo del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sono state stampate ben 75.000 copie, al fine di promuovere un’azione più diffusa di educazione ambientale anche presso gli Istituti Scolastici. In quest’ottica il Comando Regione Carabinieri Forestale “Liguria” ha già iniziato la distribuzione partendo dall’Istituto Comprensivo Marassi di Genova in occasione di una attività didattica riguardante la CITES e le sue problematiche svolta dal personale del Nucleo CITES di Genova presso una classe 3 elementare dello stesso istituto.
Visto il protrarsi dello sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali nel mondo, risulta particolarmente importante mantenere alto il livello di attenzione in materia. Per questo in Liguria nell’anno 2017 sono stati svolti dalle 8 unità di personale 745 controlli in ambito CITES e sulle normative Europee nate per contrastare il fenomeno dell’illegal logging (Regolamenti FLEGT ed EUTR). A questa attività di controllo si affianca quella di certificazione per il commercio delle specie protette dalla Convenzione di Washington CITES, che ha visto nell’ultimo anno il quadruplicarsi delle richieste.