Marta Kostyuk, 15enne di Kiev, dopo essersi allenata nella stagione invernale a Bordighera al “Piatti Tennis Center”, che la sede tra le Due Strade e Borghetto San Nicolò, è diventata celebre in tutto il modo per aver raggiunto i sedicesimi di finale agli “Australian Open” di tennis a Melbourne. Con i suoi 15 anni, l’ucraina è infatti diventata la giocatrice più giovane ad aver vinto in incontro in uno Slam dagli US Open 2014. Marta ha battuto anche il record di “precocità” per gli Australian Open: era detenuto da Martina Hingis dal 1996.
La giovane ucraina (nata il 28 giugno 2002, al nono torneo da professionista e da numero 521 del mondo) è partita da una wild card nelle qualificazioni, guadagnata grazie al titolo vinto nel 2017 nel torneo Juniores.
Nelle qualificazioni ha battuto Rodionova, Seguel e Krejcikova, quindi nel tabellone principale nel primo turno ha eliminato addirittura la 27esima giocatrice al mondo, la cinese Shuai Peng, con un 6-2 6-2 senza appello. Quindi ha eliminato Olivia Rogowska, numero 165 del ranking, per 6-3, 7-5. Nella notte è stata eliminata da Elina Svitolina, testa di serie numero 4 del torneo, per 6-2, 6-2. Il manager di Marta, che a Melbourne avendo raggiunto i sedicesimi di finale ha vinto più di 100 mila euro, è l’ex tennista Ivan Ljubicic. “A dicembre mentre mi stavo allenando a Bordighera, ho realizzato quanto sia fortunata ad avere al mio fianco una figura come lui. Quando segue i miei incontri e mi incita, mi sento già più forte. Sento di poter battere chiunque” ha detto la Kostyuk.