La trasmissione elettronica delle fatture all’Agenzia delle entrate ha portato alla luce il caso di un centinaio di partite Iva “inesistenti”. Dai primi controlli della Finanza si tratterebbe soprattutto di fatture emesse da artigiani che nel 2017 avevano chiuso la propria posizione con il Fisco e che avrebbero rilasciato documentazione in modo illegittimo.
Gli episodi sono stati segnalati alla Procura. L’ipotesi di reato sono di false fatturazioni e di evasione fiscale, come scrive Giulio Gavino su “La Stampa”.