Il pm Alessandro Bogliolo ha chiesto l’assoluzione “perché il fatto non sussiste” nel processo per finanziamento illecito a un parlamentare, che vede imputato l’ex ministro Claudio Scajola, accusato di aver ottenuto sconti sui lavori di ristrutturazione di Villa Ninina, la sua residenza ad Imperia. L’accusa riteneva che i pagamenti per la ristrutturazione della villa fossero inferiori rispetto al valore. Chiesta anche l’assoluzione per l’imprenditore Ernesto Vento, titolare della Arco, che eseguì gli interventi, dal 2004. La sentenza sarà emessa il 16 febbraio.