Carlo Bagnasco, presidente della fondazione “Pompeo Mariani” di Bordighera, è stato assolto dal reato di appropriazione indebita “perché il fatto non costituisce reato”. Era accusato di non aver restituito 18 disegni alla vedova di un collezionista.
La donna gli aveva chiesto di vendere opere d’arte e oggetti antichi, ma poi avrebbe deciso di rientrare in possesso di alcune opere, mentre Bagnasco avrebbe invece chiesto di esser pagato come consulente e mediatore, come scrive Paolo Isaia sul “Secolo XIX”.