Sono stati inaugurati oggi pomeriggio i locali espositivi del neonato “Gruppo Museale del Dopolavoro Ferroviario di Ventimiglia-Circolo di Taggia-Arma”, siti nel Fabbricato Viaggiatori della Stazione ferroviaria.
Il Gruppo è associato al Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia, del quale è divenuto la sede staccata del Ponente ligure.
La nuova realtà museale è frutto dell’opera dei soci del D.L.F. di Ventimiglia: ferrovieri in attività ed ex ferrovieri e membri esterni iscritti ad Dopolavoro in quanto appassionati di ferrovia.
Il Gruppo nasce con l’obbiettivo di salvaguardare e valorizzare il materiale storico che rappresenti e ricordi – oltre alla storia ed al lavoro dei ferrovieri tutti – anche una linea che ad oltre 140 anni dalla sua inaugurazione sta via via scomparendo e di non disperdere le professionalità dei soci per mettere il tutto a disposizione della comunità.
La volontà è sempre quella di ricercare, recuperare e restaurare materiale ferroviario storico di ogni tipo: gestione, movimento, segnalazione, sicurezza, trazione, fotografico, bibliografico ed anche modellistico. L’obiettivo: quello di mantenere e divulgare la cultura ferroviaria e ricordare la storia di questa fantastica linea costiera che ha visto la trazione a vapore, poi quella trifase, infine quella in corrente continua ed, attualmente, un raddoppio ed una rettifica di tracciato che mai più garantiranno lo spettacolo che essa ha offerto a cavallo di 2 secoli.
Nei nuovi locali siti sul primo marciapiedi della Stazione ha trovato e troverà posto, tutto questo materiale ormai storico; ma il magazzino del Gruppo Museale è strapieno di oggettistica ancora da revisionare e/o restaurare per futura esposizione ed il lavoro dei soci è ancora lungo.
L’affiliazione al Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia prevede ulteriori scenari futuri con una collaborazione sempre più stretta anche per l’organizzazione di treni storici con trazione a vapore o elettrica.

La nuova stazione di Taggia-Arma, dotata di ampi spazi sia al chiuso sia all’aperto per l’eventuale ricovero, conservazione e restauro dei rotabili storici, è assolutamente l’ideale per proseguire questa interessante, utile e divulgativa iniziativa. Grandi e luminosi locali all’interno del Fabbricato Viaggiatori con ampia disponibilità di parcheggi ed un vasto scalo dotato di binari tronchi sui quali eventualmente ricoverare tali rotabili, lontano dai treni in transito e di facile accesso al pubblico dall’esterno. La nuova Sede del Gruppo Museale, insomma, potrebbe diventare la “location” ideale per dare vita ad una realtà che – oltre alla valenza culturale e storica e come memoria di un periodo irripetibile – potrà essere anche un indubbio punto di riferimento a livello turistico ed amatoriale per appassionati di ferrovie reali e modellistiche.