Nell’indagine sui concorsi truccati per entrare a Rivieracqua emerge il caso di un ragazzo che ha deciso di non scendere a patti per un posto fisso. È il candidato cui erano destinati i quesiti della prova orale ottenuti dalla dirigente della Provincia Francesca Mangiapan, indagata per rivelazione del segreto d’ufficio e truffa ai danni dello Stato (come il funzionario dell’Asl di Savona Claudio Balbi e Rosavio Bellasio, avvocato savonese). L’11 maggio, giorno della prova orale, il giovane ha scelto di non partecipare al concorso, come scrive Paolo Isaia sul “Secolo XIX”.