La Riviera Trasporti ha perso la causa che la vedeva opposta a 54 dipendenti che si erano visti decurtare lo stipendio di 300 euro. Una sorta di “ritorsione” per aver messo in discussione gli accordi seguiti alla disdetta del contratto aziendale ed essersi rifiutati di firmarli come avevano fatto gli iscritti di Cgil, Cisl e Uil. La Riviera Trasporti dovrà pagare circa 2 milioni e mezzo di euro, per evitare pignoramenti, ed oltre 20 mila euro di spese processuali, come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.