Taggia|Durante la settimana compresa tra il 4 e il 10 dicembre si è svolta la Settimana di Educazione all’Informatica in cui le scuole vengono invitate a dedicare almeno un’ora di lezione a attività di potenziamento del pensiero logico-computazionale. Il pensiero logico-computazionale sta alla base della programmazione informatica ma è anche utile per acquisire capacità di risoluzione problemi in modo creativo ed efficiente.

L’aspetto interessante è che le attività proposte (di cui si può vedere un esempio sul sito di riferimento: https://hourofcode.com/it/learn) riguardano i diversi gradi di istruzione e in particolare i bambini e ragazzi frequentanti il Primo Ciclo (Scuola d’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado) perché a queste età è più facile introdurre stimoli per lo sviluppo del pensiero logico-computazionale.

Quest’anno l'”Hour of Code” ha visto l’entusiasta partecipazione delle sezioni Lilla e Rosa della Scuola d’Infanzia “Regina Margherita” di Taggia. I bambini, guidati dalle maestre di sezione, hanno potuto svolgere alcune attività ludiche “unplugged” (cioè senza l’ausilio di mezzi informatici) e alcune con l’ausilio dei mezzi tecnologici.

Le attività unplugged hanno riguardato la realizzazione di un percorso motorio che è anche disegnato dai bambini su un cartellone e la creazione di un biglietto natalizio su cui bisognava costruire un pupazzo di neve seguendo l’algoritmo (un elenco di istruzioni) dato su un cartellone. Istruzione dopo istruzione i bambini sono arrivati all’obiettivo: avere il proprio pupazzo di neve.
Le attività col tablet hanno consentito il primo approccio con Scratch-Jr (una piattaforma che consente l’inserimento di istruzioni sotto forma di blocchi grafici) con cui i bambini hanno potuto creare un cartone animato.

Con il Robot Cubetto invece i bambini hanno imparato che cosa significa concretamente un algoritmo toccandolo con mano: sono stati infatti loro a inserire i blocchi di comando per muovere il Robot Cubetto.

I bambini della sezione Rosa, dopo la lettura del racconto “La Storia di Punto e Linea”, hanno sperimentato una serie di attività e di giochi che riproducevano e approfondivano aspetti e concetti presenti nel racconto: il disegno e la realizzazione plastica dei protagonisti, giochi di percorso con cerchi, giochi ritmici di ordinamento.

Oltre ai bambini dell’Infanzia hanno partecipato i ragazzi della Secondaria: in particolare la classe 2^A di Badalucco coordinata dalla professoressa Monica Signa, la classe 2^A di Taggia coordinata dalla professoressa Francesca Zorzoli, e le classi 1^A e 2^B di Taggia coordinate dal professor Giovanni Oggiana.

Anche le classi della secondaria si sono cimentate in attività “unplugged” e “plugged”. In particolare la classe 2^B ha affrontato la sfida a coppie “codifica il bitmap” che, avvalendosi di strumenti tradizionali quali carta e matita, aveva come scopo la trasmissione a distanza di un semplice disegno (una bitmap a 1 bit).

Per tutte le classi si sono attivati percorsi di formazione ludico-educativi sulla piattaforma “code.org“. I ragazzi sono stati forniti di una chiave di accesso alla piattaforma in cui hanno potuto programmare (tramite l’ausilio di blocchi grafici) il proprio Minecraft.