Si sono incontrati per farsi gli auguri e, ancora una volta, una marea di ricordi, aneddoti, curiosità li ha investiti. Sono “Quelli del calcio” la simpatica combriccola di ex calciatori (ma anche dirigenti) della provincia, a prescindere da meriti o categorie in cui sono stati protagonisti. L’idea di Pino Balestreri, di far incontrare tanti amici, ancora una volta ha funzionato. ‘Anche se molti – dice Balestreri – avevano altri impegni’. L’incontro è avvenuto a tavola, a Sanremo, al ‘Galeone. Non si deve però pensare che queste riunioni conviviali siano all’insegna della nostalgia e volte solo al passato. Si parla (soprattutto) di calcio ma anche di quello contemporaneo, ‘globale’, con attenzioni spostate anche ai campionati stranieri.
Ugo Palagi si è presentato, appena finito di dirigere l’allenamento del Sanremo ’80, con una nutrita serie di fotografie dei bei tempi. Mauro Neuhoff si è dedicato… alla musica e alle canzoni. Canta in locali della Riviera e della Francia con un gruppo che ha anche inciso una sigla, a Marassi, per Telenord. Le canzoni di Frank Sinatra ed Elvis Presley sono i suoi cavalli di battaglia. Il fratello Enzo Neuhoff, 80 anni, conta ancora lo stesso fisico di quando giocava. Gianni Gullo era appena tornato in aereo dall’Africa dove ha visionato diversi giocatori. Più che mai soddisfatto che una sua scoperta ha appena esordito in Champions. Ad Aldo De Pasquale, quello che ha fatto una carriera ‘completa’ visto che oltre ad essere calciatore è stato anche direttore sportivo (nella Sanremese) e presidente, è stato chiesto di rievocare alcuni suoi goal straordinari. Umberto Amato, l’ex di Sanremese e Imperia, ricordava i numerosi tornei estivi vinti nonostante non avesse mai avuto il permesso della società per disputarli. Vincenzo Buscaglia, invece, giocò a calcio con buoni risultati da ragazzo per poi intraprendere le arti marziali ottenendone di straordinari. E, ancora Fortunato Condrò, con i suoi trascorsi in C e Marco Silvano Corradi a evocare quando, lui, portiere, segnò 3 reti al torneo di Vallecrosia. E ancora Carlo Semiglia, componente di un comitato presieduto da Balestreri che salvò la Sanremese che poi fu presa da Angelo Amato. Presenti alcuni elementi degli ‘Amici della Sanremese’ con Roberto Ormea, presidente pure dello Juventus Club matuziano, figura storica del calcio matuziano, che ha preparato un vero attestato di partecipazione distribuito poi ai presenti. E c’erano anche due ‘maghi’, che non hanno tralasciato qualcuno dei loro giochi di prestigio: Faccio e Barbieri. Minima la partecipazione del gentil sesso. ‘Presto – anticipa Balestreri – ci sarà un’altra cena, questa volta con tanto di musica’.