Una platea attenta e numerosa di imprese artigiane del settore delle costruzioni, dell’installazione di impianti e dei serramentisti è quella che ha partecipato all’incontro organizzato mercoledì 20 dicembre da CNA a Villa Boselli sul tema della termografia, un importante momento formativo grazie alla collaborazione ed al supporto tecnico dell’Ingegner Simone Di Marcoberardino.
Esperto operatore termografico, il relatore ha illustrato i concetti e le nozioni di base della termografia e soprattutto i suoi campi di applicazione nell’operatività quotidiana delle imprese, con esempi pratici ed una dimostrazione dal vivo. La termografia ad infrarossi rappresenta oggi un metodo efficace per rilevare eventuali perdite energetiche, presenza di umidità e problemi elettrici negli edifici: la termocamera ad infrarossi, infatti, mostra esattamente dove si trovano i problemi e contribuisce a diagnosticare correttamente le aree soggette a problemi di dispersione.
È una tecnologia molto utile in svariati campi, ma è fondamentale conoscerne gli strumenti e le modalità di utilizzo: una risorsa che diventa efficace se usata nel modo corretto da personale specializzato e tecnicamente preparato al fine di evitare errori di interpretazione e quindi rendere poco efficaci le fasi di indagine.
“CNA intende favorire sempre più, con il contributo di pensiero di tecnici ed esperti, quale l’Ingegner Di Marcoberardino che ci ha accompagnato nell’incontro, momenti di scambio e di conoscenza tra imprenditori, di qualificazione e di approfondimento tematico””, dichiara il Presidente provinciale di CNA Costruzioni Marco Zanotto, che aggiunge. ”I percorsi formativi come questo si pongono come obiettivo anche quello di coinvolgere più categorie di imprese, di instaurare tra loro un dialogo, una migliore collaborazione tra più settori nel mondo dell’edilizia, realtà che si incontrano ogni giorno in cantiere”.
CNA, da sempre impegnata a qualificare e formare le imprese associate, propone infatti la formazione come strumento di aggregazione e per offrire un’occasione di crescita a tutte le figure professionali che operano, a diversi livelli, nel settore dell’edilizia.
“Numerosi i temi da affrontare ed i programmi di sviluppo su temi concreti, che prenderanno il via nei prossimi mesi: questo è il primo appuntamento, infatti, di una nuova offerta formativa e di aggiornamento mirata a qualificare le imprese e ad accompagnare il nostro settore verso il futuro, un futuro che deve fondarsi necessariamente su tecniche e sistemi innovativi”, conclude Zanotto.