Un bel regalo del Vescovo per Natale ai cittadini di San Remo: riapre al culto la centralissima e bellissima chiesa di Santo Stefano (piazza Cassini) già sede del convento dei Gesuiti e luogo, nei secoli passati, delle assemblee del Magnifico parlamento della città di San Remo.
Rimasta purtroppo chiusa per diversi mesi, viene di nuovo aperta alla devozione dei fedeli ed è destinata alle celebrazioni in “rito tridentino”: in latino e con il sacerdote rivolto a Dio (e spalle ai fedeli). La Messa è tutti i giorni alle 17:30 e durante il pomeriggio il sacerdote (don Emanuele Longo) è a disposizione dei fedeli per confessioni o direzione spirituale.
Da segnalare le funzioni per il Natale, secondo i seguenti orari esposti in fondo alla chiesa: domenica 24 ore 23:00 Messa cantata della vigilia; lunedì 25 ore 17:30 Messa di Natale; martedì 26, S. Stefano (titolare della chiesa) ore 17.30, S. Messa; domenica 31, ore 10.30 la Messa, e nel pomeriggio alle ore 17:30 i Vespri e il canto del Te Deum; Lunedì 1° Gennaio, ore 17.30 Messa e al termine canto del Veni Creator; Sabato 6 gennaio, Epifania ore 17.30 Messa.
Dal 4 al 12 di gennaio 2018: ore 16:45 novena di preghiera per i futuri preti (che saranno ordinati il prossimo 13 gennaio a Taggia); al termine, la consueta S. Messa delle 17:30.
Una nota particolare: pur potendo sembrare un rito ormai passato (ma così non è per volontà di Benedetto XVI che ha dato nuovo impulso alla liturgia antica con il motu proprio “Summorum Pontificum”) è sorprendente (curioso) riscontrare che ha seguito anche nei giovani sanremesi non solo sul profilo Facebook (“S. Messa antica in latino a San Remo” su cui si possono vedere foto e orari) ma anche alle funzioni, tra i fedeli e i chierichetti. Per chi fosse ancora più social, può trovare “Messa Antica Sanremo” su Twitter (@SanremoSummPont).