Una 19enne a inizio dicembre, ad Alassio, aveva accusato un operaio di 26 anni di tentata violenza sessuale. La ragazza si era presentata ai Carabinieri con tagli, graffi e lividi e aveva raccontato la presunta violenza, tanto che il giovane era stato arrestato. Ma la violenza era stata inventata.
Dopo due notti in carcere il 26enne era stato liberato perché le testimonianze non coincidevano con quanto affermato dalla giovane: nel momento della presunta violenza era a Genova con amici. Secondo il ragazzo la 19enne aveva tentato un approccio su Instagram, ma non era stata corrisposta.