E’ stato rinviato a giudizio Roberto Mina, avvocato genovese di 63 anni, accusato di avere rubato per 10 anni dai conti correnti dei minori e disabili di cui era curatore speciale. Mina era finito agli arresti domiciliari a gennaio. Per l’accusa, dal 2006 al 2016 avrebbe effettuato prelievi costanti dai conti dei giovani assistiti per un totale di oltre 500 mila euro. Dopo la vendita di tre appartamenti per 540 mila euro, nel deposito dell’amministrato dopo alcuni anni erano rimasti solo 50 mila euro.