Ventimiglia| Minacce al sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano si arriva ad una prima svolta con la perquisizione e il sequestro di materiale informatico operato dalla DIGOS in provincia di Cuneo nell’abitazione di un 59 enne originario proprio della città di confine. Gli investigatori per ora sembra abbiano accertato la responsabilità dell’uomo per un episodio del 2 Novembre scorso ma le indagini coordinate dal Sostituto Procuratore Maria Grazie Pradella proseguono.
Gli agenti della Digos hanno effettuato una perquisizione in casa dell’uomo, sequestrandogli diversi supporti informatici, anche per capire se possa trattarsi della stessa mano, che si nasconde dietro altre minacce recapitate al sindaco Ioculano, ma anche alla Caritas Intemelia, al Prefetto di Imperia e a don Rito, parroco della chiesa delle Gianchette, che per mesi ha ospitato i migranti.