Elena Bianchimani, 61 anni, è stata condannata a 8 mesi di carcere per il possesso di un tesserino della Polizia trovato nella sua casa di Imperia Oneglia, dove si sospetta fosse organizzato un giro di squillo. La donna, imputata per falsificazione di documenti, aveva spiegato che quel tesserino, imitazione di quelli veri, serviva per recitare il ruolo di poliziotta durante particolari giochi erotici. Ma il giudice non ha creduto a questa motivazione e l’ha condannata, come riporta Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.