La 24a edizione del Premio di Poesia “Ossi di seppia”, ormai nel pieno del suo evolversi, dato che la scadenza invio lavori è prevista per l’1° gennaio 2018, sta riscontrando un aumento di autori stranieri residenti in Italia o autori italiani residenti all’estero. Il tutto è, anche, dovuto ad una iniziativa del nuovo Presidente del Premio, Laura Cane (Consigliere alla Cultura), che ha “suggerito” a Lamberto Garzia, che della manifestazione ne è, su incarico del Comune di Taggia, l’organizzatore, usufruendo maggiormente della tecnologia digitale, di inviare comunicazione dell’ormai storico concorso anche ad alcuni Istituiti Italiani di Cultura presenti nel territorio internazionale e a centri culturali di differenti nazioni operanti nel nostro Paese.
Di questo procedere, ne è risultato la partecipazione di autori bangladesi, iraniani, russi, giapponesi, indiani e polacchi, oltre alle già nazioni solitamente presenti, come Belgio, Francia, Svizzera, Gran Bretagna, Croazia, eccetera.
Laura Cane, aggiunge che nei prossimi giorni verrà reso noto il nome di altro giurato, oltre al professor Tommaso Kemeny e alla storica dell’arte Letizia Lodi, puntando su un alto nome della poesia e critica italiana, prendendo in considerazione che per questa edizione Lamberto Garzia non farà, assai probabilmente, parte della commissione giudicante, perché, oltre ad essere pienamente immerso nella macchina organizzativa, si ritiene ancor più trasparente la sua non presenza, essendo il Premio indirizzato a partecipanti “anonimi” (solo nel corpo della lettera elettronica sono presenti i dati reali e non nell’allegato testi) e lui, essendo il segretario, per forza di cause maggiori è volontariamente od involontariamente a conoscenza di chi siano, seppur non conoscendoli direttamente, i concorrenti.