La prossima settimana sarà presa una decisione in merito all’eventuale estradizione di Mikhail Nekrich, milionario svizzero di origini russe arrestato a febbraio nei pressi di Ventimiglia.
Nekrich, vicino al dissidente Boris Berezovsky, nemico storico di Putin, è accusato di avere fatto uccidere un rivale in affari ed essersi appropriato delle sue ricchezze.
Il sostituto procuratore generale Enrico Zucca ha chiesto ai giudici della corte d’appello di negare il trasferimento in Russia, sostenendo che il processo russo potrebbe essere finalizzato a colpire una persona che non ha fornito informazioni sui dissidenti tuttora attivi in Inghilterra.