Due genovesi saranno denunciati per violenza privata per il blitz di 13 naziskin che a Como hanno interrotto una riunione della rete solidale “Como senza frontiere”. Sono incensurati noti alla Digos di Genova come militanti del “Genova fronte skinheads”. Abitano nell’entroterra di Genova e sono stati identificati grazie al logo del gruppo genovese che si vede in modo chiaro sulle spalle dei bomber alla fine del blitz mentre i militanti sfilano via dai locali. Uno dei due è collegato con il modo degli ultrà.