I 18 milioni assegnati dal Governo Renzi al progetto di realizzazione della pista ciclabile e per il parco rubano di Imperia rappresentano l’ennesimo esempio dell’attenzione del Governo di centrosinistra nei confronti delle nostre città. In anni di finanza pubblica difficile l’Esecutivo ha voluto finanziare progetti specifici e qualificati per migliorare la qualità della vita e l’appetibilità turistica di tante nostre città. Imperia si è fatta trovare pronta con un progetto molto bello che, da una parte, dà continuità alla pista ciclabile del ponente ligure già realizzata per 24 chilometri tra Ospedaletti e San Lorenzo, e dall’altra completa il parco urbano. Il progetto della pista è unico in Italia ed è stato pensato per realizzare un’infrastruttura sportiva e turistica sull’intero sito – già dimesso o che dovrà esserlo – della ferrovia fra Ospedaletti e Finale, con la possibilità, poi, di proseguire per successivi interventi in connessione con tratti esistenti verso la Francia e verso il levante, seguendo l’intero percorso storico dell’Aurelia. A Imperia si può quindi entrare in una fase operativa anche mitigando l’impatto del depuratore, finalmente entrato in funzione dopo un’interminabile cantiere durato oltre un quarto di secolo.
Infine, è interessante notare, riprendendo le parole di due assessori del Comune, come questo progetto “realizzi finalmente, con 94 anni di ritardo, l’unione tra Oneglia e Porto Maurizio, andando a riempire quello spazio in mezzo, che fino a oggi era rimasto incompleto”.
I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Giovanni Barbagallo