Oggi il Consiglio di Stato si è definitivamente pronunciato sul ricorso proposto dal Porto di Imperia Spa, Acquamare, titolari posti barca, curatela fallimentare e banche contro il Comune di Imperia.
La sentenza espressa dai giudici conferma la decisione del TAR: vengono definitivamente respinti gli appelli principali e dichiarati improcedibili gli appelli incidentali. Le opposizioni al provvedimento di decadenza della concessione demaniale marittima in capo alla Porto di Imperia SpA sono definitivamente rigettate.
Con molta soddisfazione il Sindaco Carlo Capacci commenta: “Abbiamo sostenuto con convinzione il fatto che la concessione demaniale fosse decaduta. Sono contento e soddisfatto che alla fine la magistratura abbia convenuto sull’atto in questione che, ricordo, era stato firmato dall’allora dirigente porti e demani, Ingegner Lunghi. Questa sentenza conferma il percorso già intrapreso con la Go Imperia, che ora diventa molto più forte e il cui valore per la Città diventa inestimabile. Sono contento, felice e onorato di aver restituito ai cittadini il porto di Imperia, che rimane di fatto una loro proprietà”.