Presentata ufficialmente la nuova edizione di “E’ tempo di libri” rassegna di incontri d’autore che si terrà a Ospedaletti, a ingresso libero, nei locali della bellissima Biblioteca Civica, affacciata sul mare in Corso Regina Margherita 1, dal prossimo Sabato 25 Novembre al 24 Febbraio del nuovo anno.
Con il patrocinio del locale Assessorato alla Cultura nella persona del suo reggente Umberto Germinale, in collaborazione con l’Associazione Culturale “LIBER theatrum” e il supporto logistico della sezione Intemelia dell’Università della Terza Età e della libreria Casella di Ventimiglia, gli incontri saranno curati e condotti da Diego Marangon.
Sette gli appuntamenti, tutti previsti alle 16 a costituire un calendario variegato e interessante con nomi di assoluto spicco.
Si inizierà sabato 25 Novembre con Alberto Pezzini e il suo “Viaggio nel Ponente ligure – Il confine sconosciuto” per Historica edizioni.
Un’occasione unica e speciale per ascoltare dalla viva voce dell’avvocato scrittore il suo racconto, ma soprattutto una nuova descrizione del nostro Ponente ligure, frutto di un punto di vista originale, certamente inusuale, quasi istrionico. Un vero e proprio cahier di viaggio pensato e scritto però da un turista indigeno, profondamente innamorato della sua terra e dei suoi angoli più nascosti, quasi inaspettati, che sa guardare, osservare, vedere con uno sguardo curioso e sempre sorpreso, quello che i suoi occhi hanno davanti ogni momento, tutti i giorni dell’anno. Praticamente una dichiarazione d’amore per l’ultimo lembo della Riviera dei Fiori, da Arma di Taggia a Ventimiglia e anche un po’ oltreconfine, addentrandosi nelle sue belle vallate, che di affetto, attenzione e passione ha un gran bisogno. Il tutto raccontato dalla penna arguta e mai scontata di un sanremese doc che però in Ventimiglia, Apricale, Dolceacqua, ma anche nelle spiagge delle Calandre e dei Balzi Rossi ha trovato “casa” e appartenenza. Un acuto osservatore e un vero amoureux della propria terra ed ecco che la letteratura di viaggio diventa, se possibile, ancor più appassionante. Una occasione di ri-scoperta di quel che si pensava di conoscere bene, ma che ogni giorno cambia e “diventa” diverso pur restando immutabile nel tempo.

“Il Ponente Ligure è un’idea, prima di tutto. Oltreché essere un’espressione geografica fatta di mare, salsedine, entroterra con montagne, funghi e castagni. A Ponente si sta bene, anche se tutto ormai è cambiato. Da Arma di Taggia (città in cui Tommaso Landolfi terminò i suoi giorni di flaneur, e giocatore), a Sanremo (dove c’è il Casinò), a Ventimiglia dove a volte la vita stessa (per certi migranti) è divenuta una tragica scommessa. Il mare è di casa. Bello, verde, azzurro, ha tutti i colori del sole quando trafigge l’acqua. Lo hanno cantato scrittori come Biamonti, Orengo, Calvino. La speculazione edilizia non ha ucciso il Ponente: lo ha reso semplicemente più prezioso. Queste pagine tentano di ricreare davanti agli occhi un mondo che pensiamo di conoscere ma in realtà inafferrabile”.

Ecco la sinossi di questo prezioso volume, minuto solo nelle dimensioni ma non nel contenuto, con cui, in mezzo a tanta bellezza della natura, Pezzini si sofferma a parlare anche di personaggi: uomini e donne che hanno fatto e continuano a fare grande e unico questo “luogo dell’anima”, suggerendo e proponendo chi conoscere e frequentare, a chi chiedere consigli e indicazioni, chi andare a cercare per mangiare bene o per fare due chiacchiere anche culturali… Personaggi ai più sconosciuti che, come lui, amano profondamente il Ponente Ligure di un amore potente e viscerale, un Ponente Ligure fatto di mare, sentieri sassosi e tramonti, ogni volta a colorare l’orizzonte della vicina terra di Francia in maniera diversa. Il ricordo e l’odore di quel Ponente tutto suo lo hanno indotto a scrivere un piccolo gioiello da tenere in tasca.

Una apparente guida turistica, in realtà un vero e proprio romanzo minimo. Un atto quasi dovuto per chi ha deciso di vivere qui e qui far crescere i suoi figli! Un impegno leggerlo e farlo leggere alle nuove generazioni.

Alberto Pezzini è nato nel 1967 a Sanremo dove vive e lavora. Fa l’avvocato ed è pubblicista. La scrittura è sempre stata la sua passione, tanto da farlo approdare al giornalismo tardi ma con sua intima e personale soddisfazione. Scrive di cultura per il quotidiano Libero. Nutre la segreta speranza di riacchiappare con la scrittura la Sanremo della sua giovinezza. Per Historica ha pubblicato Volevo fare l’avvocato (2015), Mamma Papà non litigate (2015), Lo scugnizzo e i gabbiani (2016).

“E’ tempo di libri” proseguirà nelle prossime settimane e sino a Febbraio inoltrato. Prossimo appuntamento “Sabato 16 Dicembre quando sarà la volta di Cristina RAVA con “L’ultima sonata. Un’indagine di Ardelia Spinola” per Garzanti Libri.
Giovedì 4 gennaio Maristella LIPPOLIS con “RACCONTAMI TU” L’Iguana edizioni.
Sabato 13 Gennaio Bruno MORCHIO con “Un piede in due scarpe” Rizzoli editore.
Sabato 20 Gennaio toccherà a Luigi COLLI e al suo “Le trame del male – Liguria in noir”.
Sabato 10 Febbraio Giuseppe CONTE con l’attesissimo “Sesso e apocalisse a Istanbul” Giunti Editore.
Sabato 24 Febbraio gran finale con Marco BUTICCHI e il suo ultimissimo “La luce dell’imperatore” per Longanesi editore.
INFO: 338 6273449 – 0184 688730 – 6822363