Tentata evasione a Marassi, il caso finisce sotto la lente della II Commissione consiliare della Regione Liguria. Mercoledì scorso il sindacato della Polizia Penitenziaria “Sappe” ha infatti riferito che gli agenti in servizio erano riusciti a sventare il tentativo di evasione di un giovane detenuto straniero. Solo due giorni prima, il sindacato aveva inoltrato al Ministero della Giustizia ed al Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria l’ennesima segnalazione di una serie di anomalie del sistema sicurezza di Marassi.

“Si è trattato solo dell’ultimo caso di tentata evasione che riguarda un carcere ligure – spiegano i consiglieri regionali del Carroccio Alessandro Piana e Stefania Pucciarelli – dovuto non certo all’agente di turno, ma alle carenze della politica gestionale dei detenuti da parte del Ministero e dell’Amministrazione.

Gli stessi agenti spiegano di non capire più che ruolo abbia la Polizia Penitenziaria di Marassi, che risulta un carcere gestito con il cosiddetto ‘servizio dinamico’. Ossia, i detenuti non sono chiusi nelle loro celle ma vengono lasciati liberi di girare per i reparti.

Questo regime, anche secondo il sindacato, produce una serie di debolezze nella sicurezza tra cui il fatto che i detenuti possano oltrepassare i cancelli, che sono aperti, recandosi nei vari settori della Casa circondariale.

L’ultimo tentativo di evasione ha quindi visto il giovane straniero mischiarsi fra l’andirivieni di persone, non solo detenuti, riuscendo ad arrivare a pochi metri dall’uscita del carcere. Poi è stato fermato dagli agenti e, anche se ha opposto resistenza, è stato definitivamente bloccato.

A Marassi oggi sono presenti circa 700 detenuti a fronte di 546 posti di capienza, ma quello che appare ancora più preoccupante è la carenza d’organico con ulteriori 77 agenti inviati a prestare servizio in altri istituti penitenziari.

Per approfondire l’attuale politica gestionale dei detenuti e della sicurezza del carcere di Marassi e discutere in merito alle problematiche relative sia alle condizioni lavorative degli operatori di Polizia Penitenziaria, sia al sovraffollamento dell’istituto penitenziario genovese, oggi abbiamo chiesto urgentemente la convocazione, all’interno della II Commissione consiliare, dei rappresentanti delle sigle sindacali di Polizia Penitenziaria”.

Alessandro Piana, capogruppo regionale Lega Nord Liguria

Stefania Pucciarelli, consigliere regionale Lega Nord Liguria