Sarebbe stato un colpo esploso per errore a ferire a Loano il 23enne albanese Rodeo Sinjari, che avrebbe poi “inventato” l’aggressione per mascherare la propria presenza in un garage che fungeva da magazzino di armi e droga. Il giovane aveva detto di essere stato colpito, mentre era seduto su una panchina della via Aurelia, da uno sconosciuto poi fuggito in moto. Per i Carabinieri di Albenga il colpo è stato esploso per errore mentre maneggiava le armi con altre due persone. Sono stati arrestati per detenzione illegale di armi e spaccio di droga, anche un albanese 34enne e un giardiniere italiano 48enne, proprietario del box.