Arriva da Parigi, la ville lumière per definizione, la società che si occuperà della gestione di tutta l’illuminazione pubblica di Riva Ligure per i prossimi nove anni. Dal 1° novembre, aderendo alla convenzione Consip (la centrale acquisti della Pubblica Amministrazione), la Giunta Giuffra ha infatti affidato l’intero servizio alla società Citelum del gruppo Edf.
È la prima volta, nelle province di Imperia e Savona, che si conclude questo particolare iter, in linea con la vigente normativa nazionale, una soluzione più veloce e con tempistiche certe, che evita costi per la pubblicazione della gara d’appalto e per l’affidamento di consulenze specializzate, preservando l’Ente da possibili contenziosi o ricorsi amministrativi.

“Si tratta di un’operazione di portata storica – commenta il Sindaco Giorgio Giuffra –, in quanto l’illuminazione pubblica è un tema molto sentito dai cittadini, più volte segnalato, traversale a vari temi che rendono migliore un territorio: dal decoro alla sicurezza, reale e percepita, da una maggiore vivibilità dei nostri luoghi ad un effettivo risparmio in termini ambientali ed economici. Questi nove anni – prosegue – consentiranno al Comune di capitalizzare l’efficientamento degli impianti ed i risparmi energetici conseguiti, senza contare che, al termine del contratto, Riva Ligure disporrà di tutti gli impianti riqualificati e più efficienti”.

Con un maxi-investimento, da parte dell’azienda stessa, di oltre 200mila euro, Citelum si occuperà di sostituire, entro un anno, 458 corpi illuminanti su poco più di 500, arrivando alla riqualificazione a led di ultima generazione del 96 per cento degli impianti. Il processo comporterà un risparmio energetico nel lungo periodo del 57 per cento. Il canone complessivo previsto per i nove anni è di 666mila euro a fronte di una proiezione basata sulla spesa storica di 702mila euro.

“Sul territorio comunale ci sono oltre 500 punti luce – spiega il Sindaco – che ad oggi, a causa della vetustà, obsolescenza e mancato adeguamento alle normative vigenti, necessitano di sostanziali interventi di adeguamento anche per ottenere una maggiore efficienza dal punto di vista del funzionamento, dei consumi e delle nuove tecnologie. Il Comune – conclude Giuffra – verserà un canone annuo di circa 74mila euro comprensivo degli investimenti, importo inferiore a quello che è stato speso fino ad oggi per le sole fornitura di energia elettrica e manutenzione ordinaria. Nei primi 12 mesi, Citelum provvederà ad una completa riqualificazione degli impianti, effettuando interventi pari a 214mila euro pari al 32 per cento della spesa sostenuta nei 9 anni di contratto.”
Due i recapiti da tenere a mente: per ogni segnalazione, i cittadini potranno chiamare gratuitamente il numero verde 800.978447, che sarà attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per 365 giorni l’anno oppure potranno inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica, segnalazioni.guasti@citelum.it, dal lunedì al venerdì in orario di ufficio (ad una mail inviata il venerdì sera verrà risposto il lunedì mattina). I reclami saranno evasi con interventi che varieranno dalle 3 ore per i problemi più importanti alle 48 ore per quelli meno gravi. In caso contrario, il Comune avrà l’opportunità di applicare le penalità previste dal capitolato.