Riparte con nuovo slancio la catena di solidarietà a favore della piccola Aurora, dolcissima bimba dell’estremo ponente ligure, residente con i genitori e il fratellino a Bordighera, che da più di ottanta giorni combatte in vari ospedali liguri ed è ora ricoverata presso l’OPA di Massa.
Nata con una forte disfunzione cardiaca, Aurora ha subito, nei suoi primi mesi di vita, ben cinque interventi cardiaci.
Dopo i primi tre, che puntavano a riparare le carenze e malformazioni congenite del suo cuoricino, si è dovuto decidere di sostituire la valvola mitrale con una artificiale.
Il tutto con il perdurare di virus, insufficienze polmonari, febbri, e ulteriori problematiche al fegato.
Dopo il 3° intervento si è riscontrata purtroppo l’incapacità del cuore di battere spontaneamente e quindi è stato impiantato un pacemaker interno, ma subito dopo è stato necessario re-intervenire per estrarre un grumo di sangue residuo che si era formato tra il suo cuore e i polmoni, grumo che metteva a rischio la sua respirazione e il funzionamento del pacemaker stesso.
Aurora ha vissuto molti giorni tra la vita e la morte, intubata e spesso con la testa inserita nella bolla d’aria, un casco speciale in plastica, sotto forti dosi di farmaci, morfina e comunque sempre attaccata a macchinari vari che l’hanno aiutata a respirare e a superare questo terribile incubo.
In questi ultimissimi giorni, almeno dal punto di vista medico, sono arrivate le prima avvisaglie confortanti. Notizie a cui i genitori, che non hanno mai abbandonato il capezzale della piccola, seppur stremati, si stanno aggrappando con tutto l’amore possibile. Un amore pari solo alla grande determinazione e al coraggio della mamma e del papà di Aurora, pronti ad affrontare un percorso che si annuncia però ancora lungo, difficile e gravoso.
La bimba, infatti, sperando che tutta vada per il meglio, sarà comunque soggetta a un costante monitoraggio e dovrà certamente subire altre operazioni al cuore, sia per cambiare la valvola mitralica, causa la normale crescita della bimba, sia per sostituire la batteria del pacemaker.
Tutto ciò’ almeno fino all’età di vent’anni!
E’ evidente che la situazione in essere comporti tutta una serie di grandi problematiche anche e soprattutto di carattere economico. I genitori hanno infatti dovuto lasciare ogni impegno lavorativo per seguire e assistere la bimba e in prospettiva immediata dovranno rendere i locali della propria residenza adatti alle esigenze della piccola, acquistando innanzitutto macchinari necessari per la calibrazione della coagulazione sanguinea (misuratore INR) e prevedendo un sistema di climatizzazione che possa escludere ogni tipologia di umidità o caldo che potrebbero creare problemi gravissimi alla bimba.
Per questa ragione la loro cara amica, (Dory) Dorotea Michelutti chiede di sostenere la famiglia in questa delicatissima e disperata battaglia. Molti lo hanno già fatto e stanno continuando in tutti i modi a farlo, ma è ora necessario uno sforzo ulteriore.
Da sottolineare il grande sostegno del gruppo spontaneo “Libera Scelta Liguria”, che ha aiutato a raccogliere fondi anche tramite il sito https://buonacausa.org/cause/aurora.
Altra lodevole iniziativa sarà la “maratona per lo sport”, che si terrà al PalaRoja di Ventimiglia di Roverino Sabato 10 Dicembre dalle ore 8.00 alle ore 20.00 organizzata da Manuela Pievi responsabile palestre di Ventimiglia, che vedrà la presenza anche dell’Associazione SPES che con vari banchetti venderà castagnole.
Da oggi accompagnerà questo percorso anche l’associazione culturale “LIBER theatrum” che con il suo Presidente Diego Marangon invita innanzitutto il suo affezionato pubblico a rendersi sensibile alla vicenda della piccola Aurora.
Per sostenere questa famiglia è stata aperta una poste pay NR. 5333 1710 4812 1244 – IBAN IT82N0760105138226185026186 – Intestataria: Dorotea Michelutti – C.F. MCHDRT63B46I138E
Un grande ringraziamento a chi si attiverà, ma anche una richiesta continua di solidarietà, sottolineando che anche pochi Euro possono fare la differenza.
INFO: 335/36.64.71