Interessante Consiglio Comunale giovedì sera. Significativo del modo di amministrare di Capacci & C.
E’ durato circa 9 ore, ma non servono molte parole. Provo una estrema sintesi.
Dalle mie question time è emerso che:
1°)il parcheggio interrato pubblico dell’area ex Isnardi, chiuso da 46 mesi, non riapre perché il Comune non paga € 19.000,00 di spese condominali e il Condominio, per questo, non eroga più l’energia elettrica necessaria (!);
2°)l’Assessore competente non sa dire quanto sono costate, dal 2013 ad oggi, le -inutili- manutenzioni e riparazioni degli ascensori, sempre chiusi;
3°)il nuovo l’ascensore del mercato coperto, ultimato da un anno, non apre perché non è stato ancora fatto l’appalto per la manutenzione e la vigilanza; si prevede di fare la gara, con la dovuta calma, ovviamente, ad inizio 2018;
4°)il Sindaco ritiene di aver fatto bene a non applicare a Teknoservice € 890.000,00 di penali, dovute per contratto e per legge, perché, secondo lui, con il servizio così come impostato è impossibile ottenere il 65% di raccolta differenziata. Peccato che l’impostazione del servizio l’abbia decisa ed imposta alla ditta il Sindaco stesso. Ne riparleremo in altra sede.
Dalle pratiche in discussione è emerso che:
1°)il Comune di Imperia è stato premiato dal Ministero per le politiche di accoglienza verso i migranti. Sappiamo quindi chi ringraziare per quello che sta succedendo in città e che non vale la pena ricordare, basta girare per la città e leggere i giornali.
2°)Il Comune ha perso altre due cause (per indebita penalizzazione di un dipendente e per irregolarità di una gara), con costi, verso le controparti, per circa € 28.000,00 e per parcelle dei propri avvocati per € 32.000,00 circa. Totale circa € 60.000,00. Oltre tre volte le spese condominiali di cui sopra.
3°)Il Comune ha speso circa € 20.000,00 per far predisporre e far stampare 80 copie di un libretto propagandistico sotto il fuorviante titolo di “Bilancio solidale”, zeppo di errori, inesattezze e dati errati, ma sorridenti foto di Sindaco ed Assessori, con curriculum “pubblicitario” annesso. La maggioranza stessa, incalzata dalla minoranza, ha emendato la pratica eliminando la tabella delle entrate tributarie del bilancio, perché, in gran parte, macroscopicamente, errata. Hanno votato un bilancio, eliminando l’indicazione delle entrate! Paradossale e di comicità assoluta. Non è comico, ma vergognoso, però, che si spendano € 20.000,00 per stampare libretti di propaganda e non si paghino € 19.000,00 di spese condominiali per far riaprire un parcheggio pubblico chiuso da 46 mesi.
4°)Alla maggioranza non importa nulla dello ius soli e delle problematiche della nuova Stazione: quando si trattava di discutere tali punti, proposti dalla minoranza, quasi tutti sono andati a dormire, facendo mancare in numero legale.
Che dire? Complimenti.
Una sola considerazione strappa un sorriso: la primavera 2018 e la fine di questa tragicomica amministrazione si avvicina a grandi passi.
Giuseppe Fossati
Imperia Riparte