IL SINDACO DI SANREMO
Premesso che :
– nella notte del 25 Ottobre 2017 si è sviluppato un incendio, con conseguente colonna di fumo
all’interno dell’impianto di conferimento rifiuti della ditta Recup-fer ubicata in località valle Armea a
cui ha fatto seguito l’intervento del personale dei VV.F. per l’avvio dello spegnimento dell’incendio;
– nella stessa data è stata emessa Ordinanza Sindacale n. 123 contenente le disposizioni preventive, in
via precauzionale, a tutela della salute pubblica, su indicazioni di Arpal e Asl.1 Imperiese, in attesa
delle prime risultanze delle indagini condotte da questi ultimi;
– nella stessa data è stata emessa Ordinanza Sindacale n. 124 contenente la revoca dell’Ordinanza
Sindacale n. 123 in data 25/10/2017 e le nuove disposizioni preventive, in via precauzionale, a tutela
della salute pubblica, strutturate in seguito alle prime risultanze delle attività di Arpal e Asl.1
Imperiese dalle quali è emerso che la dispersione degli inquinanti interessa un raggio di mt. 200.
Preso atto del sopralluogo, effettuato nell’area interessata dall’incendio circostante la ditta Recup-fer in data
odierna alle ore 08:45 dall’Arpal, dall’Asl. 1 Imperiese, dai Carabinieri, dalla Protezione Civile e dalla
Polizia Municipale, durante il quale è stato accertato che non vi è più emissione di fumi inquinanti in quanto
l’attività di spegnimento e bonifica effettuata dai vigili del Fuoco è terminata nella giornata di ieri ed il luogo
è stato posto sotto sequestro dall’Autorità Giudiziaria.
Ritenuto, in base a quanto sopra riportato, di revocare l’Ordinanza Sindacale n. 124 del 25/10/2017 e
disporre i comportamenti da tenere in attesa dell’esito degli accertamenti analitici dell’Arpal su campioni di
terreno e di acque superficiali.
Visti gli Artt. 50 e 54 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. “Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti
Locali”.
Effettuata preventiva comunicazione alla Prefettura di Imperia come previsto dall’art. 54 del D.Lgs. del 18
Agosto 2000 n. 267 .
Dato atto che :
– il Responsabile del procedimento è il Geom. Renato Retolatto del Servizio Protezione Civile /
(Gestione emergenze) del Settore Corpo di Polizia Municipale;
– gli atti relativi al presente procedimento sono depositati presso tale Servizio, piano terzo della sede
comunale in C.so Cavallotti n. 59 tel. 0184/580352, indirizzo Posta Elettronica Certificata:
comune.sanremo@legalmail.it e sono visionabili dai destinatari della presente ordinanza.
Atteso che in merito al presente provvedimento è stato esercitato dal sopra citato Responsabile del
Procedimento, congiuntamente al Dirigente del Settore Corpo di Polizia Municipale, Dott. Claudio
Frattarola, il controllo preventivo di regolarità tecnica e amministrativa ai sensi dell’art, 147 bis del D. Lgs
267/2000 e s.m.i.;
– 2 –
ORDINA
nel raggio di mt. 200 dal punto dell’incendio:
1. il divieto di utilizzo di acqua sorgiva (Acqua di pozzo);
2. il divieto di raccolta e consumo di ortaggi e frutta;
3. di limitare l’utilizzo dell’acqua contenuta nelle vasche scoperte e comunque non utilizzare per irrigazioni di colture destinate al consumo umano.
DISPONE
di revocare l’Ordinanza Sindacale n. 124 in data 25/10/2017

DISPONE ALTRESI’
Che il presente provvedimento:
 Sia reso noto alla popolazione mediante pubblicazione all’Albo Pretorio online sul sito
istituzionale del Comune e mediante diffusione tramite i sistemi informativi ad ampio spettro.
 Sia trasmesso alla Prefettura di Imperia, alla Regione Liguria Dipartimento Ambiente, All’ASL 1
Imperiese, all’Arpal Imperia, al Comando provinciale dei VV.F., alla Stazione dei Carabinieri di
Sanremo e alla Polizia di Stato.
 Che il Comando di Polizia Municipale sia incaricato della esecuzione della presente ordinanza.
AVVERTE
che contro la presente ordinanza è possibile promuovere ricorso gerarchico al Prefetto entro il termine di 30
(trenta) giorni dalla notifica della stessa o, in alternativa, ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione
Liguria (T.A.R.) entro il termine di 60 (sessanta) giorni o ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il
termine di 120 (centoventi) giorni, sempre dalla notifica.