Il ricco e lungo calendario dei Festeggiamenti patronali di San Romolo 2017 si concluderà domenica 22 ottobre alle ore 16,30 al Teatro dell’Opera del Casinò con la VII edizione del Concerto di San Romolo promosso dal Circolo Ligùstico Arte e Ambiente in collaborazione con il Comune e con la Casinò di Sanremo S.p.A. Il programma artistico di quest’anno presenta un evento speciale, ovvero la ricostituzione del Circolo Mandolinistico Euterpe, una gloriosa istituzione musicale cittadina fondata nel 1909 e attiva per oltre un quarantennio. Oggi rinasce con un’orchestra a plettro che propone un repertorio di musica classica e non solo, affidato al suadente suono di strumenti come il mandolino, la mandola e le chitarre. L’iniziativa è partita dal direttore artistico Freddy Colt, il quale ha coinvolto numerosi musicisti professionisti ed amatori provenienti dall’intera provincia. Doppo un’intensa sessione di prove l’Euterpoe è prontyo per presentarsi alla città offrendo un concerto con musiche di Vivaldi, Mascagni, Amadei, Calace, Gershwin, Evert Taube, Panizzi e Bruzzone. L’orchestra sarà diretta dal Maestro Paolo Bianchi, e composta da: Sabine Spath, Céline Cellucci e Alberto Gibelli (mandolini I), Freddy Colt, Marilena Vesco, Alice Lacala Moreschi (mandolini II), Sergio Caputo, Carlo Ormea e Pino Bianchi (mandole), Fabrizio Vinciguerra, Davide Frassoni, Francesco Zoccali (chitarre) e Riccardo Settime (contrabbasso), mentre saranno ospiti dell’Euterpe i professori Vitaliano Gallo, Primo Fagotto dell’Orchestra Sinfonica, Giorgio Pertusi, Primo Mandolino dell’orchestra a plettro di Voghera e il clavicembalista Mauro Borri. La prima parte del concerto sarà tenuta dal Quartetto Nuova Euterpe, una formazione cameristica attiva a Sanremo da circa un decennio. Per gli appassionati di cultura locale sarà anche interessante visionare la proiezione di immagini d’epoca, prevista nell’intervallo del concerto, che traccia la storia del mandolino a Sanremo dal 1909 al 2000, rievocando personaggi che sono rimasti nella memoria collettiva, come i Maestri Attilio Panizzi e Demo Bruzzone, dei quali peraltro si ascolteranno le composizioni.
Il VII Concerto di San Romolo potrà dunque essere un’ulteriore occasione per stringersi intorno al vessillo comunale, nella riscoperta delle proprie radici, all’insegna della musica e dell’arte. Le autorità e la cittadinanza sono cordialmente invitate a presenziare all’avvenimento.