I 117 reperti tra anfore e vasi di epoca romana sequestrati nel 2014 dai Carabinieri durante l’inchiesta scattata a Imperia, restano in custodia alla Sovrintendenza alle Belle arti e sono diventati beni dello Stato. I Carabinieri scoprirono un traffico clandestino di anfore sui fondali tra Diano, Porto Maurizio e Marina degli Aregai. Il materiale recuperato potrebbe essere riunito in una mostra itinerante e raccolto in un unico museo, come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.