Nell’ambito di una più vasta operazione di controllo del territorio che ha interessato tutta la Liguria e disposto dal Comando Legione Carabinieri di Genova, finalizzato al contrasto dei fenomeni che incidono sulla vivibilità ed il decoro delle città anche con il ricorso ai nuovi strumenti introdotti dal cosiddetto “Decreto Minniti”, i Carabinieri della Compagnia di Albenga, attraverso un rinforzato dispositivo di 27 pattuglie che si sono alternate tra loro nell’arco di 48 ore e supportate dalla unità cinofile antidroga del Nucleo CC di Villanova d’Albenga, hanno intensificato i controlli con particolare attenzione ai centri storici, piazze, giardini e parchi e locali pubblici, scali ferroviari e stabili abbandonati.
Sono stati conseguiti i seguenti risultati:
– Due giovani cittadini, irregolari sul territorio italiano, originari del Marocco sono stati arrestati dai militari del N.O.R. su ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Savona per reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina commessi negli ultimi due mesi. Le catture sono state disposte sulla base delle risultanze investigative dei Carabinieri ingauni.
– Una donna 57enne, originaria di Sanremo (IM), pregiudicata, è stata arrestata dai Carabinieri di Loano per aver rubato circa 700 euro di generi alimentari presso il punto vendita “Mercatò” nel comune loanese.
– Cinque cittadini stranieri (quattro marocchini ed un tunisino) sprovvisti di documenti d’identità, sono stati denunciati in quanto sebbene colpiti da decreti di espulsione, non hanno lasciato il territorio italiano. Rintracciati ad Albenga durante i controlli, sono stati tutti accompagnati in caserma per le necessarie operazioni di fotosegnalamento e la redazione degli atti di rito.
– Tre cittadini italiani (un’albenganese 40enne e gli altri due originari di Termini Imerese di 58 e 55 anni), tutti nullafacenti, pregiudicati e senza fissa dimora, sono stati denunciati per essersi introdotti abusivamente in una proprietà privata (una casa in disuso) a Borghetto S. Spirito (SV), controllata dai militari dell’Arma locale.
– Due cittadini entrambi 27enni originari del Marocco e pregiudicati sono stati sorpresi nel centro storico dai militari di Albenga, sebbene colpiti dal divieto di dimora in Albenga disposto dal Questore di Savona.
– Un cittadino 37enne di Vibo Valentia, pregiudicato, è stato invece fermato in un posto di blocco ad Albenga mentre era alla guida di un’autovettura. E’ risultato sprovvisto di titolo di guida poiché mai conseguito. Lui è stato denunciato, l’autovettura posta sotto sequestro amministrativo.
– Due cittadini (un 27enne cuneese e un coetaneo di Savona) sono stati notati con fare sospetto in Albenga. Perquisiti dai Carabinieri ingauni, impegnati nei controlli, sono spuntati oggetti atti ad offendere e pertanto sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. Il piemontese residente ad Alassio era già sottoposto alla misura di prevenzione quale “Avvistato orale di Pubblica Sicurezza”, pertanto verranno avviate le procedure volte all’aggravamento delle misure previste per le persone ritenute pericolose.
– Un 27enne marocchino, pregiudicato, è stato denunciato ad Albenga per detenzione ai fini di spaccio per essere stato sorpreso con 4 dosi di hashish e denaro ritenuto provento illecito.
– Sette soggetti perquisiti tra Albenga, Loano e Finale Ligure (5 marocchini e 2 della provincia di Savona) sono stati segnalati alla Autorità Prefettizia quali consumatori di sostanza stupefacente, essendo stati sopresi con modiche quantità di droga ritenuta per uso personale.
– Un 37enne alassino, è stato denunciato per il furto di un portafoglio esposto per la vendita presso il negozio “Pittarosso” in regione Bagnoli ad Albenga. La refurtiva è stata poi recuperata e restituita dai Carabinieri intervenuti nel punto vendita.

Il bilancio complessivo è di 3 arrestati, 15 denunciati, 7 segnalati alla Autorità Amministrativa in materia di stupefacenti, 2 autovetture poste sotto sequestro amministrativo, 2 patenti ritirate, 286 persone identificate e 20 perquisite, 147 autovetture controllate in 35 posti di blocco, 20 locali pubblici ispezionati anche con unità cinofile antidroga e circa mezzo etto di stupefacente sequestrato (tra cocaina, hashish e marijuana).