Il fischio di inizio della prima di campionato, che si è disputata sul campo di regione Margotta, è stato alle 15:30. Minuto di silenzio in ricordo anche del recente lutto che ha colpito l’attaccante Paolo Lamberti. L’Ospedaletti di mister Biffi è sceso in campo, per la prima di campionato, schierando: Farsoni tra i pali, Alasia, Sturaro, Cadenazzi, Feliciello; Grifo, Geraci, Scaburri, Calabrese, Gambacorta, Espinal.
A disposizione del mister: Cedeno, Fraticielli, Costo, Muccio, Meo e Orlando.
Da sottplineare la prestazione del capitano Espinal, infaticabile trascinatore dal primo all’ultimo minuto di gioco. I primi due goal, realizzati da tiro piazzato (rigore e punizione del limite) sono stati procurati proprio dai falli subiti dal capitano Orange, il secondo dei quali ha provocato anche l’espulsione del terzino rosso blu.
Un cenno anche per l’ottima partita di Alasia, ospedalettese e frutto del settore giovanile, che ha giocato da vero veterano.
La partita:
Apre le marcature Scaburri al minuto sei del secondo tempo da calcio di rigore. La seconda rete è di Fabio Sturaro, su calcio piazzato al limite dell’area al 37°. Chiude la partita Niccolò Calabrese con una gran girata di testa: palo goal sul finale di gara.
L’Ospedaletti subisce la rete dei loanesi con Alberti al 15° del secondo tempo.
Cartellino giallo per Scaburri al 36° del secondo tempo.
La linfa per mettere in cassa forte il risultato e per rilanciare la sfida è arrivata dalle sostituzioni di: Grifo per Cariello al 17° (secondo tempo), Gambacorta per Fraticielli al 31° e Scaburri per Meo a 5 minuti dal termine.

Il commento del capitano Espinal:
“Quelle di campionato sono partite in cui si comincia a far sul serio, non che la Coppa Italia sia meno importante, ma è tutta un’altra cosa. Partita molto difficile, perché essendo neo promossi dobbiamo un attimo capire come affrontare le squadre di questa categoria. Oggi abbiamo visto che ogni partita in promozione è una lotta: dopo il primo goal, ci siamo fermati un attimo e subito siamo stati raggiunti.
Sono contento per mister Biffi, che ci ha dato la giusta carica nel primo tempo. Grande supporto è arrivato da quelli entrati dalla panchina. Il gruppo ha dimostrato di essere importante e unito.
I miei complimenti a Fabio Sturaro e Niccolò Calabrese, autore di un goal di testa. Sono molto contento per Alasia che è stato uno dei migliori secondo me, ha giocato da veterano. Siamo molto contenti e speriamo di creare tanti Alasia e Calabrese, per fare in modo che l’Ospedaletti sia per loro un grande inizio di carriera”.