Non si arresta la marcia della legalità della Polizia di Frontiera.
Nel pomeriggio di ieri, 14 settembre, Personale dipendente, durante capillari controlli di routine all’interno della stazione ferroviaria di Ventimiglia, fermava per accertamenti un cittadino algerino M. R. (17/8/1977) a bordo di un convoglio in arrivo dalla Francia. Il predetto risultava sedicente, ovvero sprovvisto di documentazione che potesse identificarlo, ma le verifiche eseguite nelle banche dati e confermate successivamente da rilievi foto dattiloscopici, facevano emergere a suo carico la revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione ed il ripristino dell’ordine medesimo emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Torino. L’algerino, infatti, risultava addirittura pluripregiudicato e ricercato da ben sette anni in quanto doveva espiare la pena di mesi cinque (5) e giorni dodici (12) di reclusione per reati inerenti agli stupefacenti, ai fini di spaccio. Detta attività illegale veniva svolta nella zona della provincia di Torino e, vista la provenienza dell’algerino da oltre confine, probabilmente estesa anche alla vicina Francia.
Pertanto lo straniero, che oltretutto è risultato essere in possesso di svariati alias come pure numerose date di nascita, è stato arrestato e rinchiuso in carcere a Sanremo.