Ventimiglia|Ennesimo risultato dei Carabinieri di Ventimiglia nel corso delle quotidiane attività predisposte per il contrasto ai passeur nel territorio di confine.
Un tunisino di 38 anni, incensurato e residente a Manosque in Francia, è stato infatti arrestato dai militari nella mattina di lunedì 11 settembre scorso mentre, a bordo della propria auto, stava tentando di trasportare due connazionali irregolari oltreconfine.
Particolarmente singolare è però la dinamica dell’intervento dei Carabinieri: la stessa mattina, infatti, un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Ventimiglia era stato impiegato di servizio per la traduzione presso il Carcere di Imperia degli altri due passeur arrestati la notte precedente; lungo il tragitto del ritorno a Ventimiglia, nel transitare in prossimità dell’Area di Servizio Bordighera Nord, i militari hanno immediatamente notato un’autovettura VW Passat, con targa francese, lì in sosta con 3 persone a bordo al centro della rampa di accesso all’area di servizio.
Insospettiti dall’atteggiamento dei soggetti, anche in virtù del fatto che i due passeggeri erano stati notati con la testa coperta da un cappuccio, i Carabinieri hanno quindi deciso di attendere che l’auto riprendesse la marcia per verificare a distanza dove si stessero dirigendo.
Il veicolo ha quindi proseguito in direzione Francia a velocità particolarmente ridotta fino alla barriera autostradale dove, una volta chiarite le intenzioni di voler oltrepassare il confine, l’equipaggio ha proceduto al controllo: i passeggeri sono risultati entrambi di nazionalità tunisina, irregolari sul territorio nazionale.
Per l’autista sono quindi scattate le manette con l’accusa di favoreggiamento all’immigrazione clandestina e, a seguito del giudizio direttissimo svoltosi questa mattina presso il Tribunale di Imperia, è stato condannato a 8 mesi di reclusione e 20.000 euro di multa con pena sospesa.
L’arresto conferma l’attenzione riposta dai militari della Compagnia di Ventimiglia al contrasto di un fenomeno purtroppo ancora particolarmente diffuso nonostante la diminuzione della presenza di migranti sul territorio della città di confine.