“Sono quindici giorni che assistiamo a uno sterile toto-giunta dopo che il sindaco Biancheri ha azzerato le deleghe ai suoi assessori, senza dare una spiegazione chiara ai cittadini sui motivi della decisione presa. Altro che crisi di programma come ha tentato di giustificarsi Biancheri: in due settimane non abbiamo sentito nessuna idea nuova, ma solo discussioni su nomi, che poco o niente interessano ai cittadini. Due settimane sono trascorse, lasciando la città senza una guida amministrativa e senza che l’attuale sindaco entrasse mai nel merito dei programmi per dare una svolta a Sanremo su tematiche importanti e attese come la raccolta differenziata, la sicurezza e il rilancio turistico”. Lo dichiarano congiuntamente l’assessore regionale al Turismo e consigliere comunale di Fratelli d’Italia-AN Gianni Berrino e l’assessore regionale al Turismo e segretario regionale della Lega Nord Liguria Edoardo Rixi alla vigilia della nomina della nuova giunta del Comune di Sanremo. “In questo quadro – continuano Berrino e Rixi – e vista la girandola di incontri, più o meno privati, nelle stanze del Pd, non ci stupisce che come assessori, domani, vedremo ufficializzati nomi scelti dal Partito democratico, con cui, è evidente a tutti, il sindaco Biancheri ha rafforzato quel legame che, tre anni fa, aveva portato alla sua candidatura. I recenti fatti sono la chiara dimostrazione di quanto da tempo sosteniamo: Biancheri è il sindaco del Pd e, nonostante le sue estemporanee dichiarazioni estive, non può rappresentare né un progetto civico di centrodestra né tanto meno essere l’espressione di un ‘modello Liguria’, che, attorno al presidente Toti, vede invece la piena convergenza politica e di programmi di una compagine di centrodestra, seria e definita”.