Dopo la pista kart degli Oleandri in regione Colli ad Arma di Taggia, sono finiti nel mirino della Finanza altri tre “circuiti” che avrebbero violato le norme del Codice ambientale conservando vecchi pneumatici per usarli come barriere di protezione. Sono il crossodromo di Beuzi, alle spalle di Bussana quello di San Bartolomeo al Mare, lungo la strada per Villa Faraldi e quello in un terreno al confine con Pieve di Teco. Gli pneumatici lungo i tracciati sono da considerarsi rifiuti speciali e vanno smaltiti, come scrive Paolo Isaia sul “Secolo XIX”.