Proseguono “a tamburo battente” i controlli del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Albenga. Nel corso del primo pomeriggio, in Piazza del Popolo, alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di un cittadino straniero ubriaco che infastidiva i passanti con una bottiglia di vetro in mano. I Carabinieri immediatamente intervenuti hanno bloccato il soggetto in escandescenza e ben noto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi giudiziari. Appena l’uomo ha tentato di scagliarsi contro i militari, è stato atterrato, ammanettato e portato subito in caserma, dove poi è stato dichiarato in stato di arresto per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato nonché sanzionato per ubriachezza.
Dopo poco le pattuglie dell’Arma, nell’ambito dei controlli di tutte le persone sottoposte ad obblighi giudiziari, ha sorpreso un pregiudicato, sottoposto a regime di detenzione domiciliare fuori dalla propria abitazione mentre faceva una passeggiata. L’uomo, che era detenuto dal mese di Marzo perché era stato condannato per furto, il giorno 19 settembre avrebbe finito gli obblighi, ma probabilmente non ha saputo resistere alla voglia di libertà ed è uscito finendo in manette di nuovo, questa volta con l’accusa di evasione.
L’arrestato per resistenza a pubblico ufficiale in piazza del Popolo è un cittadino marocchino 32enne.
L’arrestato per evasione è un cittadino siciliano di 46 anni e residente ad Albenga.
I due uomini sono stai rinchiusi nelle camere di sicurezza della Caserma, ormai “quasi al completo”, in attesa comparire domani davanti al giudice.
Il controllo delle persone sottoposte a vincolo della libertà personale è uno dei principali obbiettivi dei Carabinieri ingauni diretti dal Maggiore Pizziconi, poiché, sebbene sia importantissimo trarre in arresto i malviventi, è ancora più importante controllare che le pene inflitte fuori dal carcere siano effettivamente scontate. Per questo motivo tali controlli vengono svolti tutti i giorni ed intensificati nel corso di servizi straordinari disposti “ad hoc”.