Ferragosto è ormai passato, ma i marinai della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Imperia proseguono, senza soluzione di continuità, l’attività di sorveglianza e controllo su tutto il territorio di giurisdizione. Negli ultimi quindici giorni del mese di agosto, sono stati effettuati infatti circa 30 controlli su unità da diporto ed un centinaio di controlli a terra sia in ambito portuale che presso stabilimenti balneari.
I militari hanno elevato 11 sanzioni amministrative (per un totale di euro 5700) di cui 5 per eccesso di velocità entro i 1000 metri dalla costa, 1 per mancanza a bordo delle documentazione prevista – e 5 ai sensi dell’Ordinanza di Sicurezza Balneare della Scrivente Capitaneria di Porto, di cui 3 specificatamente per violazione delle disposizioni che regolano la permanenza presso la postazione di salvataggio dell’assistente bagnanti e 2 per violazione delle norme in materia di pesca sportiva subacquea.
Nello stesso periodo le unità della Guardia Costiera di Imperia hanno svolto 3 missioni di soccorso: una a favore di un’imbarcazione in difficoltà per avaria al motore nelle acque antistanti il Comune di Ventimiglia – Località Balzi Rossi, una a favore di imbarcazione con una via d’acqua a bordo in Località Capo Mortola – Ventimiglia ed infine l’ultima in assistenza ad un’imbarcazione, che seppur all’interno del porto turistico di Porto Sole di Sanremo, stava anch’essa imbarcando acqua.
Nonostante stia ormai terminando la stagione estiva, si ricorda a tutti i diportisti quanto sia fondamentale, prima di ogni uscita in mare, accertarsi di avere a bordo le previste dotazioni di sicurezza ed una sufficiente riserva di carburante in relazione alla navigazione da intraprendere, oltre naturalmente a verificare la piena efficienza dell’unità. Si ritiene altresì opportuno rammentare il suggerimento dato ad inizio estate dal Comandante della Capitaneria di Porto di Imperia – il Capitano di Fregata Luciano Pischedda – circa la necessità di verificare con scrupolosità le condizione meteo-marine in atto e previste, al fine di scongiurare il verificarsi di situazioni di potenziale pericolo.
Si ricorda ad ogni buon fine, per le emergenze in mare, di contattare prontamente il Numero Blu “1530”, che consente l’immediata attivazione della catena dei soccorsi per il tramite della Sala Operativa della Guardia Costiera territorialmente competente.