Per la Corte dei Conti della Liguria, Luigi Patrone e Rosario Monteleone, che rappresentavano l’Udc in Consiglio regionale, non dovranno risarcire i 42 mila euro chiesti dalla procura contabile: la richiesta è prescritta. Dalle indagini erano emerse spese private (abbonamenti al treno, spese telefoniche, rimborsi non intestati a consiglieri, spese senza idonea documentazione, numerosi pranzi e cene) fatte passare come attività politica. Per i giudici le notifiche di messa in mora sono avvenute oltre 5 anni dalla data della trasmissione del rendiconto al presidente del Consiglio Regionale, per questo interviene la prescrizione.