Alle origini del calo di migranti presenti a Ventimiglia ci sono lo spostamento di risorse tra le forze dell’ordine francesi da dedicare alla prevenzione di attacchi terroristici e l’allentamento dei controlli in vista della scadenza, prevista per il 15 novembre, della sospensione degli accordi di Schengen. A Ventimiglia risultano accampate 200 persone in meno, gran parte delle quali è probabilmente riuscita ad andare i Francia. Si sono ridotte le “riammissioni”. Da lunedì il numero è calato nettamente: 40 al giorno, come scrivono Tommaso Fregatti e Matteo Indice sul “Secolo XIX”.